IL DERBY È DEL TERRASINI CON UNA NETTA VITTORIA

IL DERBY È DEL TERRASINI CON UNA NETTA VITTORIA

febbraio 27, 2021 0 Di volleyterrasini

VOLLEY TERRASINI-PROGETTO VOLLEY PALERMO 3-0 (25-15, 25-14 – 1h 5’’)
Volley Terrasini
Mercanti 4 punti, Angelova n.e., Biccheri (k) 9, Miceli 6, Amatori 6, Macedo 1, Luzzi 14, Luraghi (L) 1, Buffa 1, Giambona, Lo Gerfo, Clemente. All. E.D’Accardi.

PROGETTO VOLLEY PALERMO
Ferro (K), Palumbo 6 punti, Gervasi 11, Campagna 3, Miceli C. 5, Mirasola (L1), Cilibrasi (L2), Lo Dico 1, Miceli S., Pavone. All. Siino.

Arbitri: La Mantia G. (Palermo), Di Lorenzo A. (Palermo)

Volley Terrasini è leader incontrastata in territorio palermitano. La squadra gialloblù allenata da D’Accardi si impone nettamente 3-0 anche nel derby di ritorno contro le rosanero del Progetto volley, inanella la sesta perla consecutiva senza perdere sets e si rafforza al comando del girone N2 del torneo nazionale di B2 femminile.
Mentre nel sottogirone N1 le calabresi del Palmi, dirette antagoniste delle terra sinesi per la promozione, hanno battuto fuori casa 3-0 la Hub Ambiente Catania e comandano il proprio raggruppamento ma con una vittoria in meno rispetto al Terrasini.


La prima giornata del girone di ritorno, dunque, ha fatto registrare negli sviluppi agonistici una svolta della società terrasinese, presieduta da Mancino, che quest’anno ha dettato un orientamento positivo nel percorso di una realtà pallavolistica che nella provincia di Palermo si sta facendo largo anche fra le difficoltà di una stagione sportiva anomala vissuta in emergenza a causa del virus.
Ma gli sforzi comuni della società e della squadra stanno amalgamando un gruppo nuovo a conferma che il lavoro e l’impostazione di base si rispecchiano nei risultati tecnici che sull’entusiasmo stanno spingendo la
squadra di D’Accardi verso il massimo obiettivo in questo torneo di B2.


Un differente processo pare abbia intrapreso ,invece, l’altra compagine palermitana del Progetto volley che, in ultima posizione in classifica, attraversa un periodo di impasse nel proprio percorso tecnico-agonistico evidenziando in campo una prestazione opaca nata probabilmente da vicissitudini interne sfociate nel cambio dell’allenatore, da Pirrotta al giovane Siino e dalla decisione di sostituire la diagonale Sozzi-Luzzi con quella Ferro-Palumbo che, dopo le prove di Caltanissetta e Terrasini, ha fatto registrare diversi passi indietro delle rosanero di natura tecnico-tattica abbassando il livello di gioco della formazione che, comunque, contro la capolista non si è rilassata, anzi ha denotato voglia di impegnarsi , di lottare sul campo e di concentrarsi seppur in uno stato d’animo tranquillo per via della decisione della Federvolley che a campionato in corso ha stabilito il blocco delle retrocessioni.

Il Volley Terrasini al cospetto delle rosanero ha offerto una prestazione in chiaroscuro con un impegno mentale un po diradato rispetto alle ultime performances. Comunque, il tecnico aldilà della ricerca del risultato pieno, ha potuto dar sfogo agli elementi meno utilizzati, lasciando anche a riposo precauzionale la schiacciatrice Svettla Angelova in vista dell’importante confronto esterno a Comiso i domenica 7 marzo.


Ma il derby è servito al tecnico D’Accardi anche per oliare certi meccanismi di gioco mutati per il recente innesto dell’opposta mancina Sharon Luzzy (decisiva in attacco e in battuta in salto) che, contro le sue ex compagne si è distinta come top scorer della gara con 14 punti divenendo presto elemento funzionale per far crescere ulteriormente il livello tecnico-agonistico del Volley Terrasini.
Franco Vaiarelli